Da un’inchiesta della Procura di Milano che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati, tra gli altri, l’amministratore delegato di Dama Spa, emergerebbe un sistema illecito organizzato, radicato nel tempo e tollerato con consapevolezza.

L’ipotesi di reato è quella di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, ex art 603 bis c.p., c.d. caporalato.