La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18646 del 25 maggio 2026, è tornata ad affrontare il tema degli obblighi di cooperazione e coordinamento previsti dall’art. 26 D. Lgs. 81/2008. La pronuncia, in via di breve anticipo, assume rilevanza perché individua la responsabilità dell’impresa affidataria non tanto nella mancata predisposizione di specifiche misure antinfortunistiche, quanto nell’omessa trasmissione all’impresa subappaltatrice di informazioni essenziali relative alla sospensione delle lavorazioni. Omissione che, nel caso concreto, ha impedito al subappaltatore di adottare le necessarie cautele e ha contribuito causalmente al verificarsi dell’infortunio.