Il 9 gennaio 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 211 del 30 dicembre 2025, recante l’attuazione della Direttiva (UE) 2024/1226. Il provvedimento, in vigore dal prossimo 24 gennaio, si colloca nel più ampio quadro delle iniziative adottate a livello dell’Unione Europea volte a rafforzare l’armonizzazione e la coerenza dei regimi sanzionatori nazionali in relazione alle condotte di violazione ed elusione delle misure restrittive emanate dall’Unione nell’ambito della politica estera e di sicurezza comune, al fine di superare le disomogeneità normative e le asimmetrie applicative riscontrate nei diversi ordinamenti degli Stati membri.

Il provvedimento interviene sull’assetto del diritto penale sostanziale attraverso l’inserimento nel codice penale di nuove fattispecie di reato e, contestualmente, mediante l’ampliamento dell’ambito di applicazione del Decreto Legislativo n. 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa degli enti. In tal modo viene configurato un sistema sanzionatorio più incisivo, finalizzato a garantire una risposta alle condotte illecite che sia effettiva, proporzionata e dotata di un adeguato effetto dissuasivo.