La sentenza n. 12685 emessa il 7 aprile 2026 dalla Sez. IV penale della Corte di Cassazione ha affrontato il tema dello sfruttamento della manodopera, chiarendo che il datore di lavoro che corrisponde retribuzioni inferiori a quelle dovute può incorrere in responsabilità penale. Tuttavia, ha anche precisato che non è sufficiente la sola sottopaga: l’accusa deve dimostrare, in concreto, sia l’esistenza di uno stato di bisogno dei lavoratori, sia una condizione di effettiva soggezione o vulnerabilità psicologica nei confronti del datore di lavoro.