La sentenza del 18 dicembre 2025, n. 40755, della Corte di Cassazione, sezione V penale, è intervenuta su una condanna inflitta a una società per responsabilità amministrativa da reato ex d.lgs. 231/2001, derivante dal delitto di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.), commesso dal legale rappresentante.Nello specifico, i giudici di merito avevano ritenuto sussistente il reato presupposto e, senza procedere ad alcuna verifica circa la colpa di organizzazione, avevano condannato la società per aver importato dalla Cina migliaia di modellini radiocomandati che riproducevano il design comunitario registrato di un’autovettura, senza autorizzazione del titolare dei diritti.
Con questa pronuncia, la Cassazione ha confermato che la colpa di organizzazione è elemento costitutivo dell’illecito dell’ente, non un mero criterio di imputazione accessorio.

cass-pen-sez-v-sent-data-ud-22-10-2025-18-12-2025-