La Terza Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza 22082/2025, depositata il 12 giugno scorso, ha ribadito che la responsabilità amministrativa degli enti, in caso di reati commessi nel loro interesse o vantaggio, riguarda anche le società unipersonali, purchè sia individuabile un interesse sociale distinto da quello dell’unico socio, tenendo conto non solo dei rapporti tra socio unico e società, ma anche dell’organizzazione della stessa, dell’attività svolta e delle dimensioni dell’impresa.
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