La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 16 luglio 2026, n. 5818 offre un’interessante occasione per riflettere sul rilievo che il modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. n. 231/2001 assume anche nell’ambito della contrattualistica pubblica. La decisione, infatti, affronta il rapporto tra grave illecito professionale, misure di self cleaning e valutazione dell’affidabilità dell’operatore economico ai sensi degli artt. 95 e 98 del d.lgs. n. 36/2023, confermando come l’adozione di efficaci strumenti organizzativi possa incidere in maniera positiva sul giudizio discrezionale compiuto dalla stazione appaltante.