Con la sentenza n. 38314/2025 (depositata il 26 novembre 2025), la Corte di Cassazione ha affermato il principio di diritto secondo il quale la scadenza della misura cautelare interdittiva non determina automaticamente la sopravvenuta carenza di interesse all’impugnazione: l’interesse può persistere quando l’ente dimostri che una pronuncia sulla legittimità originaria della misura è idonea a rimuovere effetti pregiudizievoli concreti e attuali.
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