Con la Sentenza n. 25167 depositata il 9.7.2025, la terza sezione penale della Suprema Corte di Cassazione ha affermato che la riqualificazione del contratto di appalto in somministrazione di manodopera illecita può comportare l’integrazione del reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, ma unicamente a condizione che l’imprenditore persegua il fine di evadere le imposte.

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