La pronuncia in esame offre l’occasione per soffermarsi sui presupposti applicativi dell’art. 25-septies del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, con specifico riguardo ai reati di omicidio colposo commessi in violazione della normativa antinfortunistica e ai criteri di imputazione della responsabilità all’ente. La Corte di Cassazione, in particolare, ha dichiarato inammissibili i ricorsi proposti avverso la sentenza della Corte d’Appello che aveva confermato, oltre alla responsabilità penale dei soci di una società agricola semplice quali datori di lavoro, anche la responsabilità dell’ente in relazione all’illecito amministrativo dipendente dal reato di cui all’art. 589, commi 1 e 2, c.p. L’infortunio, verificatosi all’interno di un capannone adibito a fienile, era stato determinato dall’investimento di un lavoratore durante una manovra di retromarcia di un trattore privo di adeguati presidi di sicurezza, in un contesto caratterizzato dall’assenza di un piano di viabilità interna e di misure organizzative idonee a prevenire il rischio di investimento dei pedoni.
Cassazione Penale, Sez. 4, 25 febbraio 2026, n. 7563 – Confermata la responsabilità dell’ente per l’illecito amministrativo derivante da reato di cui all’art. 25 septies.
Nessun commento
Associati Subito a Generazione231
Articolo precedente
Corte d’Appello FIGC, Sezioni Unite, 9 febbraio 2026, n. 88: conferme e novità in merito all’interpretazione e applicazione della disciplina delle politiche di prevenzione di abusi, violenze e discriminazioni nell’ambito delle attività sportive.
Articolo successivo
Realtà del terzo settore catanzarese sotto inchiesta. Contestata la responsabilità 231 ad una società
Associati Subito a Generazione231
Articoli recenti
- Realtà del terzo settore catanzarese sotto inchiesta. Contestata la responsabilità 231 ad una società
- Cassazione Penale, Sez. 4, 25 febbraio 2026, n. 7563 – Confermata la responsabilità dell’ente per l’illecito amministrativo derivante da reato di cui all’art. 25 septies.
- Corte d’Appello FIGC, Sezioni Unite, 9 febbraio 2026, n. 88: conferme e novità in merito all’interpretazione e applicazione della disciplina delle politiche di prevenzione di abusi, violenze e discriminazioni nell’ambito delle attività sportive.
- La Suprema Corte torna a prounciarsi in materia di infortunio sul luogo di lavoro
- Colpa di organizzazione: Corte di Cassazione, sezione V penale, sent. n. 40755/2025
Categorie
- codice appalti (4)
- compliance 231 (216)
- cybersicurezza (2)
- linee guida (14)
- moda (3)
- Modello 231 (61)
- PMI (6)
- Reati ambientali (7)
- reati associativi (3)
- reati informatici (3)
- reati tributari (3)
- rischio (27)
- salute e sicurezza (6)
- semplificazione (1)
- sentenze (32)
- Senza categoria (1)
- settore sanitario (1)
- sistema disciplinare (5)
- Whistleblowing (3)
Tag
#gdpr e 231; #compliance integrata
#Modello231 #OdV #protocolli #segnalazioni #controlli
#sicurezza
amministrazione giudiziaria
associazione a delinquere
Blockchain
colpa organizzativa
compliance 231
compliance231
compliance aziendale
compliance aziendale 231
compliance cos'è
compliance gdpr
controlli
costituzione
delega ambientale
HACCP
infortunio sul lavoro
interesse e vantaggio
messa alla prova
modello 231
modello231
modello 231 cos'è
modello organizzativo
modello organizzativo 231
odv
OSA
Parlamento
prescrizione
Reati agrolaimentari
reati ambientali
reati tributari
Responsabilità 231
Responsabilità 231 semplificazione processi
responsabilitàEnti
riforma agroalimentare
salute e sicurezza
sanzioni interdittive
sequestro preventivo
sicurezza del lavoro
sicurezza sul lavoro
statuto agroalimentare
whislteblower
whistleblower
whistleblowing
